Il decreto, pubblicato nella G.U. n. 139 17/06/2017, recepisce la Direttiva 2014/47/UE relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione Europea ed impone una serie di controlli su strada che riguardano non solo i dispositivi di sicurezza – freni, pneumatici, ecc. – ma anche il fissaggio del carico (già obbligatorio per il trasporto stradale in regime ADR secondo la norma tecnica UNI EN 12195-1).
L’allegato III del decreto stabilisce i principi in materia di fissaggio del carico per evitare che questo subisca anche minimi cambiamenti di posizione e possa provocare incidenti del veicolo.
Sono previste tre tipologie di carenze: lieve, grave e pericolosa.
· Lieve: si verifica quando il carico è stato fissato correttamente ma potrebbero essere necessari ulteriori consigli di prudenza;
· Grave: si verifica per non aver fissato correttamente il carico ed esiste un rischio di movimenti significativi o addirittura di ribaltamento del carico stesso o parti di esso;
· Pericolosa: può diventare una minaccia per la sicurezza stradale per aver comportato il rischio di caduta del carico o di parti di esso o un pericolo derivante direttamente dal carico o da un pericolo immediato per le persone.
In caso di carenza grave o pericolosa le autorità di controllo potrebbero anche decidere di fermare il veicolo fino a quando non viene rimossa l’anomalia e le sanzioni applicabili vanno euro 85,00 a euro 338,00 euro.
Per tutte le informazioni a riguardo è possibile contattare il Coordonatore Francesco Meacci (Tel. 0575.314246 – francesco.meacci@artigianiarezzo.it)