Accolte le richieste avanzate da Confartigianato. Ridotti significativamente gli oneri a carico degli operatori della filiera
Con il nuovo Decreto, sono state introdotte importanti semplificazioni nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), rispondendo alle richieste avanzate da Confartigianato negli ultimi anni. Le nuove disposizioni, contenute nell’art. 14 bis che modifica il precedente decreto legislativo n. 49/2014, rappresentano un significativo passo avanti per installatori e manutentori, con ricadute positive su tutto il sistema imprenditoriale.
Ecco le principali novità:
- Registro di carico e scarico: Installatori e centri di assistenza non dovranno più tenere il registro né iscriversi all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il deposito preliminare e il trasporto delle apparecchiature ritirate. È consigliato l’uso dello schedario RAEE.
- Frequenza del trasporto: Il trasporto verso i centri di raccolta o impianti di trattamento autorizzati potrà avvenire ogni 3 mesi, o al raggiungimento di 3.500 kg, eliminando l’obbligo mensile.
- Eliminazione di obblighi per distributori, installatori e centri di assistenza: Non sarà più necessario tenere il registro cronologico, iscriversi al Registro elettronico nazionale o comunicare i dati previsti dall’articolo 189 del decreto legislativo. È consigliato l’uso del DDT RAEE.
- Tracciabilità semplificata: Gli adempimenti per la tracciabilità saranno garantiti da un documento di trasporto digitale o autoprodotto, eliminando le tre copie dei moduli ministeriali precedenti.
Queste modifiche mirano a favorire il recupero delle materie prime critiche, riducendo gli oneri burocratici per le imprese.
Per ulteriori informazioni potete contattare:
- Simone Verdelli, Coordinatore Confartigianato Impianti (Tel. 0575314282 – simone.verdelli@artigianiarezzo.it)
- Erika Ravagni, Referente Gestione Rifiuti Pmi Service (Tel. 0575314684 – erika.ravagni@pmigeos.it)